Se il veicolo che ha causato l’incidente non era assicurato, il risarcimento può essere richiesto attraverso il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Verifichiamo procedura, impresa designata e danni da documentare.
Subire un incidente causato da un veicolo privo di copertura RCA non significa restare senza tutela. Per questi casi opera il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito da Consap.
Il Fondo interviene, tra le altre ipotesi, quando il sinistro è causato da un veicolo non assicurato. La liquidazione viene gestita dall’impresa assicurativa designata territorialmente competente.
Per ottenere il risarcimento è importante identificare correttamente il veicolo, documentare dinamica, responsabilità, lesioni e danni materiali e presentare la richiesta ai soggetti indicati dalla procedura.
È possibile verificare la copertura assicurativa e, quando ne ricorrono i presupposti, impostare la pratica nei confronti del Fondo e dell’impresa designata competente per territorio.
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L’obiettivo è accertare che ricorrano i presupposti per l’intervento del Fondo e documentare correttamente il danno.
Verifichiamo se il mezzo responsabile risultava effettivamente privo di assicurazione al momento del sinistro.
Esaminiamo CAI, verbali, fotografie, testimonianze e gli altri elementi disponibili sull’incidente.
Individuiamo l’impresa assicurativa competente in base al luogo in cui si è verificato il sinistro.
Raccogliamo referti, certificati, esami, terapie e documentazione medico-legale disponibile.
Valutiamo fotografie, preventivi, fatture e documentazione relativa al veicolo e agli altri beni danneggiati.
Controlliamo che la domanda contenga gli elementi necessari e sia indirizzata ai soggetti previsti dalla procedura.
Se non sei certo che il veicolo responsabile fosse privo di copertura RCA, Consap mette a disposizione il Centro di Informazione Italiano per verificare l’assicurazione del mezzo coinvolto.
Questa verifica è importante perché consente di capire se la richiesta debba seguire la normale procedura assicurativa oppure se ricorrano i presupposti per l’intervento del Fondo di Garanzia.
Anche targa, verbale delle autorità, dati del conducente e qualsiasi documento acquisito sul luogo dell’incidente possono essere utili per individuare correttamente il veicolo e la sua posizione assicurativa.
La decisione dovrebbe partire dal contenuto dell’offerta e dalla documentazione concreta del sinistro.
Esaminiamo l’importo proposto, le motivazioni, i conteggi e le condizioni indicate dalla compagnia.
Esaminiamo CAI, verbali, fotografie, testimonianze e gli altri elementi disponibili sulla dinamica.
Valutiamo certificati, referti, spese, decorso clinico e la documentazione medico-legale disponibile.
Controlliamo preventivi, fatture, fermo tecnico e gli ulteriori danni economicamente documentabili.
Verifichiamo se la compagnia chiede di sottoscrivere una quietanza liberatoria o altri documenti collegati alla definizione del sinistro.
Sulla base dei documenti valutiamo se accettare, contestare la quantificazione o approfondire ulteriormente la pratica.
Il punto più delicato non è soltanto l’importo dell’offerta, ma anche il contenuto dei documenti che accompagnano il pagamento. Una quietanza può essere collegata alla definizione della pratica e deve quindi essere letta con attenzione.
Se ritieni che il danno non sia stato ancora interamente valutato, oppure se non comprendi gli effetti della dichiarazione che ti viene chiesto di firmare, è opportuno far esaminare il documento prima della sottoscrizione.
Nei casi previsti dalla legge può intervenire il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. La liquidazione viene gestita dall’impresa designata territorialmente competente.
Sì. Consap indica che, per i sinistri causati da veicoli non assicurati, il Fondo interviene sia per i danni alla persona sia per i danni alle cose.
Consap prevede l’invio della domanda all’impresa designata competente per territorio e alla stessa Consap secondo le modalità indicate nella procedura del Fondo.
È possibile effettuare la verifica attraverso il Centro di Informazione Italiano presso Consap, utilizzando il relativo portale.
Anche i veicoli non identificati rientrano tra i casi di intervento del Fondo, ma le condizioni di risarcimento non sono identiche a quelle previste per un veicolo identificato ma privo di assicurazione. La pratica va quindi inquadrata correttamente fin dall’inizio.
Raccoglierli fin dall’inizio aiuta a dimostrare il sinistro, identificare il veicolo e quantificare i danni.
Targa, dati del conducente, verbale, fotografie, CAI e riferimenti di eventuali testimoni.
Referti del pronto soccorso, certificati, esami, terapie, ricevute e documentazione medico-legale.
Fotografie, preventivi, fatture, perizie e altri documenti utili a dimostrare i danni materiali subiti.
Compila il form e descrivi brevemente l’incidente, il veicolo non assicurato coinvolto e i danni che hai subito.