Se hai ricevuto una proposta di risarcimento che ritieni insufficiente, possiamo verificare come è stata calcolata e se tutti i danni sono stati correttamente considerati.
Dopo un incidente stradale può accadere che la compagnia formuli un’offerta che appare molto inferiore alle conseguenze effettive del sinistro. Il danno al veicolo può essere stato sottostimato, alcune spese possono non essere state considerate oppure la valutazione delle lesioni può non coincidere con quella che emerge dalla documentazione disponibile.
Il primo passo è capire come è stata determinata l’offerta. Occorre confrontare la proposta della compagnia con la dinamica dell’incidente, la responsabilità, i danni materiali, la documentazione sanitaria, le spese sostenute e le eventuali conseguenze patrimoniali documentabili.
Lo Studio Legale Candiani esamina l’offerta ricevuta, la documentazione del sinistro e gli elementi utilizzati per quantificare il danno, per verificare se la proposta appare coerente con quanto effettivamente documentabile nel caso concreto.
Se la compagnia ti propone una somma e ti chiede di definire il sinistro, è importante leggere con attenzione il contenuto della proposta e dell’eventuale quietanza. Prima di accettare puoi far verificare se l’importo tiene conto di tutte le voci di danno che risultano dalla documentazione.
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Una proposta insufficiente può dipendere da una diversa valutazione delle lesioni, dei danni materiali o delle altre conseguenze del sinistro.
L’importo può dipendere dalla valutazione medico-legale delle lesioni, dei giorni di inabilità e degli eventuali postumi. Per questo è importante confrontare l’offerta con la documentazione sanitaria e medico-legale disponibile.
Spese mediche, danni al veicolo, costi sostenuti e ulteriori conseguenze patrimoniali possono incidere sul valore complessivo della pratica. Occorre verificare quali voci siano state effettivamente incluse nella proposta.
Se la compagnia attribuisce un concorso di colpa o ricostruisce diversamente la dinamica, l’importo offerto può ridursi. CAI, verbali, fotografie, testimonianze e altri elementi possono essere decisivi per valutare questa posizione.
Il fatto che l’assicurazione abbia formulato un’offerta non significa automaticamente che quella somma rappresenti tutto ciò che può essere riconosciuto nel caso concreto. La proposta va letta insieme ai documenti del sinistro e alle motivazioni utilizzate dalla compagnia.
Ogni pratica è diversa. Una cifra può essere adeguata in un caso e insufficiente in un altro: per questo il confronto deve partire dalla documentazione concreta e non soltanto dall’importo finale indicato dalla compagnia.
Se hai dubbi sulla proposta ricevuta, è utile farla esaminare prima di sottoscrivere una quietanza o una dichiarazione che definisca definitivamente la pratica.
L’obiettivo è confrontare la proposta della compagnia con i danni e gli elementi effettivamente documentabili.
Esaminiamo importo, motivazioni, eventuali conteggi e condizioni indicate dalla compagnia.
Esaminiamo CAI, verbali, fotografie, testimonianze e gli altri elementi disponibili sulla dinamica.
Valutiamo certificati, referti, spese, decorso clinico e la documentazione medico-legale disponibile.
Controlliamo preventivi, fatture, fermo tecnico e gli ulteriori danni economicamente documentabili.
Controlliamo se alcune spese, conseguenze del sinistro o componenti del danno risultano escluse, ridotte o non considerate.
Sulla base dei documenti valutiamo se esistano elementi per chiedere una diversa quantificazione e quali iniziative siano appropriate.
Non tutte le somme versate dalla compagnia hanno necessariamente lo stesso significato. È importante capire se si tratta di un acconto, di un pagamento parziale oppure di una proposta collegata alla chiusura definitiva della pratica.
Prima di firmare documenti o dichiarazioni, verifica con attenzione cosa prevedono. Se hai già ricevuto una lettera di offerta, una quietanza o un conteggio, puoi sottoporli allo Studio insieme alla documentazione del sinistro per una valutazione complessiva.
Non sei obbligato ad accettare immediatamente una proposta che ritieni insufficiente. Prima di definire la pratica è utile capire quali voci sono state considerate e su quali elementi si basa il conteggio.
Non basta confrontare la cifra con una valutazione generica. Occorre esaminare responsabilità, documentazione sanitaria, danni materiali, spese ed eventuali ulteriori conseguenze documentabili del sinistro.
La valutazione può essere esaminata insieme alla documentazione medica e medico-legale disponibile. L’eventuale contestazione dipende dagli elementi concreti presenti nel fascicolo.
Dipende da come è stato effettuato il pagamento e dai documenti eventualmente sottoscritti. Per questo è importante esaminare l’offerta, la quietanza e la corrispondenza con la compagnia prima di trarre conclusioni.
Se li hai già disponibili, ci aiutano a confrontare più rapidamente l’offerta con i danni documentati.
CAI, verbale delle autorità, fotografie, dati dei veicoli e riferimenti di eventuali testimoni.
Lettera di offerta, conteggi, quietanze, PEC, email, lettere e numero di sinistro.
Referti medici, certificati, ricevute, fatture, preventivi e ogni documento collegato alle conseguenze del sinistro.
Compila il form e indica quanto ti è stato offerto dall’assicurazione e quali danni hai subito.